Mesorat%20hashas su Berakhot 8:8
בָּא לָהֶם יַיִן לְאַחַר הַמָּזוֹן וְאֵין שָׁם אֶלָּא אוֹתוֹ הַכּוֹס, בֵּית שַׁמַּאי אוֹמְרִים, מְבָרֵךְ עַל הַיַּיִן וְאַחַר כָּךְ מְבָרֵךְ עַל הַמָּזוֹן. וּבֵית הִלֵּל אוֹמְרִים, מְבָרֵךְ עַל הַמָּזוֹן וְאַחַר כָּךְ מְבָרֵךְ עַל הַיָּיִן. עוֹנִין אָמֵן אַחַר יִשְׂרָאֵל הַמְבָרֵךְ, וְאֵין עוֹנִין אָמֵן אַחַר הַכּוּתִי הַמְבָרֵךְ, עַד שֶׁיִּשְׁמַע כָּל הַבְּרָכָה:
Se il vino veniva portato loro dopo il pasto, e c'era solo quel calice, Beth Shammai dice: benedice il vino e poi dice grazia [perché la grazia non richiede un calice]; e Beth Hillel dice: dice grazia e poi benedice il vino, [Beth Hillel che sostiene che la grazia richiede una tazza.] Si risponde "Amen" dopo un ebreo che ha fatto una benedizione [anche se non ha sentito il "Nome, "ma solo la fine della benedizione; poiché si può presumere che la benedizione fosse "per il Cielo"]; ma non si risponde "Amen" dopo un Cuthite che ha fatto una benedizione a meno che non abbia ascoltato l'intera benedizione [per non aver fatto la benedizione al Monte Gerizim.]
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